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Xiaomi si da al SUV

Aggiornamento: 20 mar

Basato sulla stessa piattaforma della berlina, il nuovo SUV cinese ha tecnologie innovative e un nuovo motore ancora più potente.




In occasione della festa per il suo 15° anniversario, Xiaomi ha tolto i veli ufficialmente dal suo primo SUV. Si chiama YU7 ed è a tutti gli effetti il secondo modello del colosso cinese nel settore automotive, dopo la berlina SU7.


Anche se si era già visto in alcune foto, ora possiamo conoscerne meglio tutte le caratteristiche tecniche, ricordando che il debutto ufficiale è previsto per il mese di luglio 2025 in Cina e non è ancora chiaro se mai lo vedremo in Italia.



Un SUV da quasi 5 m


Costruita sulla piattaforma Modena come la sorella SU7, la Xiaomi YU7 è un SUV elettrico dalle dimensioni importanti. Misura 4.99 m in lunghezza, 1.99 in larghezza e 1.61 m in altezza, con un passo di 3 m. Il peso varia tra i 2140 e i 2460 kg, in base all’allestimento.




A livello estetico, la carrozzeria è stata disegnata ispirandosi chiaramente ad alcuni celebri modelli europei e giapponesi, con linee tondeggianti, finestrini piccoli e uno stile vicino a quello della sorella berlina. In fase di configurazione la Casa ha già annunciato che sarà disponibile in 9 colori, tra cui una tinta verde (foto 1) ispirata allo smeraldo e una versione “titanio metallico” (foto 2) con particelle d’alluminio più grandi, pensata per offrire giochi di luce cangianti.


I cerchi potranno essere scelti da 19 o 20" mentre le maniglie a scomparsa saranno illuminate e integrate con tecnologia UWB, per consentire l’accesso senza chiave tramite smartphone, compresa l’apertura del portellone.




Interni hi-tech


L’abitacolo è stato ideato per avere il massimo comfort e tutta la tecnologia a cui ci ha abituato l'azienda nell'ultimo periodo. I sedili anteriori, per esempio, possono essere rivestiti in pelle Nappa, reclinabili fino a 123° e dotati di funzione massaggio a 10 punti, riscaldamento e ventilazione.


Ma non solo, anche i sedili posteriori si possono regolare (fino a 135°) e inglobano uno schermo da 6.68" per gestire climatizzazione, musica e navigazione.


I sedili
I sedili

A colpire a bordo è soprattutto il cruscotto, con 3 schermi LED in risoluzione Retina (108 PPD) che si estendono su una larghezza complessiva di 1.1 m.


Xiaomi lo chiama HyperVision, e ospita dati di marcia, angoli ciechi, contenuti multimediali e widget personalizzabili. Il sistema è gestito da un chip Snapdragon 8 Gen 3 a 4 Nm, che consente l’accensione in appena 1.35 s e aggiornamenti OTA completabili in circa 15 min.


Xiaomi HyperVision
Xiaomi HyperVision

Fino a 691 CV e trazione posteriore o integrale


Quando arriverà sul mercato globale, la YU7 sarà disponibile in 3 versioni. L’entry-level RWD a trazione posteriore, con 235 kW (320 CV) di potenza e 528 Nm di coppia, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5.88 s e di raggiunge i 240 km/h.


Sopra di lei, poi, ci sarà la variante Pro AWD, a trazione integrale, con potenza combinata di 365 kW (496 CV) e 690 Nm di coppia, per uno scatto 0-100 in 4.27 s.


Al vertice della gamma, infine, ci sarà la Max AWD, con 508 kW (691 CV) di potenza e 866 Nm, per un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3.23 s, con una velocità massima di 253 km/h. Tutte le versioni utilizzano un’architettura a 800 Volt con carburo di silicio, per garantire ricariche ultra-rapide.


E parlando di batterie, le varianti RWD e Pro AWD, saranno dotate di un accumulatore LFP da 96.3 kW/h, che consentirà rispettivamente nel ciclo cinese CLTC più permissivo del nostro WLTP un’autonomia di 835 e 770 km. La Max AWD, invece, adotterà una batteria NCM da 101.7 kW/h, per un’autonomia sempre nel ciclo CLTC di 760 km. Ancora ignoti i dati WLTP.




Sul fronte sicurezza, la YU7 è stata progettata su una struttura a “gabbia blindata”, composta da acciaio ad altissima resistenza (fino a 2200 MPa), un telaio anteriore in alluminio fuso e un guscio batteria con rivestimento antiproiettile. La protezione passiva è stata testata con oltre 50 prove di impatto.


Per la guida assistita, Xiaomi ha integrato nel suo nuovo SUV un sistema completo: Lidar, radar 4D, telecamere con trattamento ALD antiriflesso e una piattaforma Nvidia Drive AGX Thor con 700 TOPS di potenza di calcolo. Il tutto per offrire un’esperienza di guida semi-autonoma avanzata.




Lancio solo in Cina (per ora)


Il debutto dello Xiaomi YU7 era inizialmente previsto per il Salone di Shanghai, ma è stato per motivi interni. Dopo una revisione dei protocolli di sicurezza, la presentazione ufficiale è stata riprogrammata per luglio 2025.


La produzione avverrà in Cina, e la fase di pre-lancio è già in corso. I prezzi saranno annunciati ufficialmente nelle prossime settimane, ma le prime indicazioni parlano di un listino compreso tra 300.000 e 400.000 yuan, ovvero circa 38.000 – 51.000 euro.


Al momento non è prevista la commercializzazione in Europa, ma il successo della SU7 e l’interesse crescente per i modelli elettrici a prezzo competitivo lasciano aperta la porta a una possibile espansione futura anche sul nostro mercato.

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