Ecco la nuova Porsche Cayenne da 1156 CV
- Martin Grandi
- 20 nov 2025
- Tempo di lettura: 7 min
Al lancio è disponibile come Cayenne e Cayenne Turbo e poi arriverà anche una versione con motori ibridi, come la nuova Macan.

La nuova Porsche Cayenne rappresenta la 4a generazione di un modello del 2002, evolutosi nel 2010 con la 2a generazione e nel 2017 con l'attuale 3a generazione, modificata nel 2023 con un ultimo restyling, prima di ricevere il prossimo aggiornamento che introdurrà nuovi motori termici e ibridi, finalizzati a rispettare le future normative antinquinamento.
La nuova Porsche Cayenne 100% elettrica non sostituisce, dunque, la sorella termica, e al lancio viene offerta in versione Cayenne e in versione Cayenne Turbo, che con 1156 CV è la Porsche di serie più potente mai costruita.
Gli esterni
Porsche ha confermato di recente di non avere più come obiettivo quello di vendere auto elettriche per l'80% dei suoi modelli entro il 2030, strutturando tutta la gamma per offrire entrambe le tipologie di motorizzazione: elettrica e termica.
Come nel caso della nuova generazione della sportiva Porsche 718, che sembrava dovesse essere solo elettrica, ma che invece avrà anche delle versioni a benzina.
Stesso discorso per la Porsche Macan, che attualmente è venduta solo in versione 100% elettrica sul nostro mercato, mentre in altri Paesi è ancora disponibile la precedente Macan con motori termici: anche in questo caso Porsche sta pensando di sviluppare un'erede della Macan termica, da affiancare a quella elettrica.

Proprio come succederà per la Porsche Cayenne che, con il nuovo modello elettrico protagonista di questo articolo, è disponibile al momento del lancio in versione Cayenne e Cayenne Turbo, che con 1156 CV è la Porsche di serie più potente mai realizzata.
Per questa nuova generazione della Cayenne i designer hanno concepito sul frontale con una sorta di "becco" che rende più appuntito il muso, con i gruppi ottici ai lati che contengono tutte le funzioni di illuminazione con tecnologia a matrice di LED (a richiesta anche con un livello ad alta definizione HD).
Il cofano anteriore è scavato al centro, mentre la fiancata ha poche nervature, con elementi a contrasto in nero lucido sulla Cayenne Turbo e con finitura opaca sulla Cayenne, sempre con trattamento 3D.
Dedicati solo alla Turbo, inoltre, sono alcuni elementi estetici trattati con una verniciatura antracite, chiamata Turbonite.

Nella zona posteriore c'è una striscia luminosa a tutta larghezza, oltre a differenze aerodinamiche che distinguono la Cayenne dalla Cayenne Turbo, dotata di appendici laterali che fuoriescono ad alta velocità per rendere più efficiente l'auto.
Entrambe sono invece equipaggiate di uno spoiler mobile e di alette anteriori attive che si aprono o si chiudono per migliore il raffreddamento o l'efficienza aerodinamica, a seconda delle esigenze. Il coefficiente aerodinamico (Cx) è pari a 0,25 ed è previsto anche un pacchetto off-road, che sacrifica un po' quest'aspetto per dare un look più fuoristradistico e migliorare la robustezza in caso di utilizzo fuori dall'asfalto.
La nuova Cayenne sale di livello all'interno del marchio Porsche anche per la possibilità di personalizzazione, come succede ad esempio per il modello più rappresentativo, la Porsche 911: oltre ai 13 colori esterni e alle 9 opzioni per i cerchi in lega che vanno da 20" a 22", è possibile infatti configurare la nuova Cayenne con le vernici speciali previste dal PTS (Paint to Sample), e soddisfare altre richieste su misura con i programmi Porsche Exclusive Manufaktur e Sonderwunsch.

Le dimensioni
La nuova Porsche Cayenne 2026 è un po' più grande rispetto al modello che conosciamo (5,5 cm in più di lunghezza, 13 cm in più di passo).
Al bagagliaio posteriore, che parte da 781 litri, si aggiunge un vano di carico anteriore di 90 litri, con il cofano che si apre da solo dopo averlo sbloccato, grazie a delle molle di sostegno. Senza bisogno, dunque, di azionamenti elettrici, che sono invece presenti per la regolazione dei sedili posteriori.
Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo | Bagagliaio |
4.99 m | 1.98 m | 1.67 m | 3.02 m | 781 + 90 l |
Gli interni
Tutte e quattro le porte della nuova Cayenne hanno finestrini senza cornice e doppi vetri stratificati, per migliorare l'isolamento acustico, mentre il tetto panoramico in vetro - che si può aprire - è oscurabile con un sistema elettronico che lo può rendere trasparente o opaco, in più segmenti separati.
Nell'abitacolo è stata ripensata l'impostazione ergonomica. La strumentazione digitale ha un display curvo da 14.25" ed è stato sviluppato anche un head-up display che proietta le informazioni a 10 metri di distanza, su una dimensione di 87".
A richiesta si può avere uno schermo da 14.9" per il passeggero e, al centro della plancia, si trova un display "piegato", come quelli che sono stati introdotti sul mercato degli smartphone.

Tra i due sedili anteriori, sopra il tunnel centrale, c'è un cuscino chiamato "Ferry Pad" per appoggiare il polso e facilitare l’interazione con lo schermo touch del sistema infotelematico, grazie anche ad alcuni comandi fisici che sono rimasti per azionare le funzioni principali, come nel caso del climatizzatore.
I pannelli porta e i braccioli possono essere riscaldati, contribuendo a una gestione più efficiente dell’energia, e il volante non abbandona la tipica - riuscitissima - conformazione Porsche in termini di forma, dimensioni e impugnatura.

La strumentazione può essere configurata anche con una grafica che richiama i classici quadranti analogici delle Porsche storiche e l’illuminazione ambientale è personalizzabile, mentre la schermata principale dell'infotainment mostra una ricostruzione tridimensionale dell’auto, da cui si possono regolare le impostazioni e le modalità di guida.
Inoltre, con il sistema Porsche Digital Key è possibile utilizzare gli smartphone e gli smartwatch come chiave del veicolo, con la possibilità di abilitare fino a 7 utenti aggiuntivi.
Come per gli esterni, è possibile infine personalizzare gli interni con 12 combinazioni e con 5 pacchetti per l’abitacolo (e altrettanti pacchetti di finiture a contrasto).

Il motore
La nuova Porsche Cayenne ha una potenza di 408 CV (300 kW), che salgono a 442 CV (325 kW) in modalità Launch Control, e dispone di 835 Nm di coppia. Il tempo di accelerazione nello 0-100 km/h è di 4.8 s e di 18.4 s nello 0-200 km/h, e la velocità massima è di 230 km/h.
La Porsche Cayenne Turbo parte da una potenza di 857 CV (630 kW), che con un pulsante aumentano di 176 CV arrivando a 1033 CV, mentre in modalità Launch Control la potenza massima raggiunge i 1156 CV (850 kW), con 1500 Nm di coppia. Il tutto si traduce in un tempo di accelerazione nello 0-100 km/h di 2.5 s e di 7.4 s nello 0-200 km/h, per 260 km/h di velocità massima.
Il motore posteriore della Cayenne Turbo è stato sviluppato da Porsche insieme a ZF, con soluzioni derivate dal mondo delle competizioni, come il raffreddamento a olio diretto nello statore che garantisce costanza nell'erogazione della potenza e maggiore efficienza termica.

Lo stesso fluido – fornito da Exxon – è usato anche per raffreddare i cavi ad alta sezione che collegano l'inverter al motore, prima di essere convogliato a uno scambiatore di calore aria/olio. Per il riduttore epicicloidale a 3 stadi è previsto un secondo circuito termico indipendente.
La nuova batteria ha una capacità di 113 kWh lordi e 108 kWh netti. Utilizza una chimica NMCA (nichel, cobalto, manganese, alluminio) ed è dotata di un sistema di raffreddamento su due lati, con passaggi per il liquido sopra e sotto ogni modulo. Si distingue così dalla Porsche Macan elettrica, che adotta un raffreddamento "mono-facciale".
Secondo il ciclo di omologazione WLTP, la Porsche Cayenne arriva a 642 km di autonomia, mentre la Cayenne Turbo si ferma a 623 km.
Per migliorare tempi di ricarica ed efficienza, la Cayenne è costruita sulla piattaforma PPE (Premium Platform Electric) configurata su una architettura a 800 Volt, e condivisa con la Porsche Macan e l'Audi Q6 e-tron.
La potenza massima di ricarica in corrente continua DC è di 400 kW, per un tempo di meno di 16 minuti per riportare la batteria dal 10% all’80%, permettendo in 10 minuti di recuperare fino a 323 km di autonomia per la Cayenne e 315 km per la Cayenne Turbo.

È stato previsto anche l'optional della ricarica induttiva, che arriva fino a 11 kW posizionando l'auto sopra una piastra a pavimento, facendo partire in automatico il processo.
Quando invece ci si collega a una colonnina a 400 Volt, la batteria viene "divisa" in due pacchi collegati in parallelo e in questa modalità la potenza di ricarica scende a 200 kW, per un tempo di circa 26 minuti per passare dal 10% all’80%.
Nella modalità di ricarica in corrente alternata AC, infine, la potenza è di 11 kW, e a richiesta si arriverà anche a 22 kW.
Modello | Motore | Batteria e autonomia | Potenza di ricarica | Velocità e accelerazione |
Porsche Cayenne 2026 | Fino a 442 CV, 835 Nm | 113 kWh, fino a 642 km | 400 kW DC, 11 - 22 kW AC | 230 km/h, 0-100 in 4.8 s |
Porsche Cayenne Turbo 2026 | Fino a 1156 CV, 1500 Nm | 113 kWh, fino a 623 km | 400 kW DC, 11 - 22 kW AC | 160 km/h, 0-100 in 2.5 s |
Il sistema di rigenerazione sfrutta le esperienze di Porsche in Formula E, per recuperare fino a 600 kW (816 CV), con 3 modalità disponibili:
On, con una decelerazione rigenerativa continua, simile al freno motore di un propulsore termico
Off, per il cosiddetto veleggiamento
Auto, che regola automaticamente il recupero in base al contesto di guida.
Non è prevista una vera modalità one-pedal drive, con l'idea di mantenere una transizione più graduale per i clienti che passerano per la prima volta a un’auto elettrica.
Per quel che riguarda l'impianto meccanico, i freni della Cayenne Turbo possono essere carboceramici a richiesta, con il sistema Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), mentre di serie ci sono sospensioni pneumatiche adattive con sistema Porsche Active Suspension Management (PASM).
La Cayenne Turbo aggiunge anche un differenziale posteriore autobloccante con sistema Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), che ottimizza la distribuzione della coppia per migliorare la trazione e la dinamica in curva.

A richiesta, entrambe le versioni della Cayenne possono essere equipaggiate con ruote posteriori sterzanti, che arrivano a un angolo di sterzata fino a 5° per aumentare l’agilità alle basse velocità e la stabilità in autostrada.
E per la prima volta sulla Cayenne, si può avere anche il sistema Porsche Active Ride, già introdotto sulla Porsche Panamera: sono delle sospensioni attive in grado di compensare quasi completamente i movimenti della carrozzeria in beccheggio e rollio, migliorando stabilità, comfort e comportamento dinamico.
I prezzi
La nuova Porsche Cayenne elettrica ha un prezzo di partenza di 108.922 euro, mentre la versione Cayenne Turbo parte da 169.545 euro.
Non è ancora confermato se verrà proposta anche una versione con carrozzeria Coupé, come avviene per l’attuale Cayenne con motori termici.
In ogni caso, per avere un riferimento, la Porsche Cayenne "a benzina" parte da circa 106.000 euro, una cifra quindi non distante dai 109.000 euro richiesti per la nuova versione elettrica.
La Porsche Macan elettrica, d'altro canto, ha un prezzo d’ingresso di quasi 85.000 euro, e anche per lei è previsto l’arrivo di una nuova variante con motori ibridi termici, destinata a sostituire la precedente Macan a benzina che continua a essere venduta in alcuni mercati e che uscirà di produzione nel 2026.
Il modello successivo, che ne prenderà il posto, è atteso tra il 2029 e il 2030.



Commenti