Perché le auto hanno di nuovo i "veri" colori?
- Martin Grandi
- 20 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Ecco perché negli ultimi anni molte auto stanno tornando ai colori accesi e visibili.

Se date uno sguardo alle nuove auto uscite da poco, noterete un particolare: spesso le Case automobilistiche scelgono colori vistosi per farsi pubblicità. Sta quindi cambiando davvero qualcosa?
E' vero, sulle strade continuano a dominare il bianco, il nero e il grigio. Ma, ultimamente, le auto stanno tornando a tinte più vivaci, meno complesse ma capaci di attirare l'attenzione del pubblico.
Il colore torna a farsi notare
La ragione principale è economica e industriale. Le tinte più complesse e sofisticate richiedono più attenzione e più controllo, mentre oggi le Case cercano la semplificazione e la maneggevolezza.


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Per questo un colore più netto e semplice diventa vantaggioso su molti fronti: costa meno gestirlo, si comunica meglio, rende più riconoscibile il modello e aiuta i costruttori a definire palette più razionali e coerenti.


Anche le elettriche non sono da meno
Le elettriche cambiano inoltre il gusto. Oggi le auto vogliono sembrare tecnologiche, intelligenti e soprattutto vivaci. In questo quadro funzionano bene blu chiari, verdi morbidi, beige e gialli pieni.
Fiat ha pure avviato la strategia "No Grey", mentre molti modelli puntano su colori-manifesto: non semplici optional, ma elementi di identità visiva, quasi di carattere.


L'estetica post-digitale
C’è poi una ragione culturale. Nel mondo digitale un colore semplice si legge meglio in foto, nei reel, nei configuratori e nei render. Un colore complesso può essere bellissimo dal vivo, ma meno in foto.
E' una strategia pubblicitaria, per cui le auto devono attirare l'attenzione anche scrollando su uno smartphone.
Le Case osano, il pubblico meno
Attualmente, le Case automobilistiche puntano su colori più vivaci e semplici, ma il pubblico continua a preferire il nero, il bianco e il grigio: in Europa circa il 70% delle auto in circolazione sono ancora di queste tonalità.
In Italia, dunque, il grigio resta la scelta numero uno da tempo. A livello mondiale, però, stanno cominciando a comparire diverse sfumature, con il verde in crescita e una maggiore attenzione a tinte ispirate alla natura e alla semplicità.
Più che nostalgia, in fin dei conti è design strategico. In un mondo dove tante auto si assomigliano, diventa fondamentale dare personalità e carattere propri a ciascuna.



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