Tutte le Alfa Romeo dei Carabinieri
- Martin Grandi
- 4 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Alfa Romeo e Carabinieri festeggiano i 75 anni di collaborazione, dalla Matta alla nuova Giulia Quadrifoglio, ecco tutte le Gazzelle Alfa Romeo.

Il parco auto dei Carabinieri è ricco di modelli adatti a varie esigenze, da classiche berline di ordinanza a fuoristrada, passando per immancabili SUV. Una gamma che da 75 anni, celebrati sulla neve della Val Gardena, conta anche su modelli firmati Alfa Romeo.
Partenza Matta
La prima Alfa Romeo a entrare in servizio con i Carabinieri è forse una delle più strane prodotte dalla Casa: si tratta della Matta, nome ufficiale 1900 M, primo e unico fuoristrada del Biscione, entrato in servizio nel 1951.

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È però nel 1963 che la collaborazione tra Alfa Romeo e Carabinieri si fa più stretta con l'arrivo della Giulia, impiegata fino al 1968 (in alcune caserme anche oltre) e capostipite delle Gazzelle, le auto del Nucleo Radiomobile, unità di pronto intervento dell'Arma. Caratterizzata dal colore verde - sostituito poi nel corso degli anni '70 con l'attuale livrea blu e bianca - la Giulia venne arruolata in differenti versioni, via via sempre più potenti.


Con l'Alfa Romeo Alfetta viene introdotta un'importante novità sulle Gazzelle: il doppio lampeggiante sul tetto, così da farsi notare maggiormente rispetto alle antenate con un singolo punto luminoso centrale.
Viene poi il turno dell'Alfa Romeo 75, mossa dal 1.8 e capace di toccare i 190 km/h, velocità di tutto rispetto per l'epoca. Al suo fianco è presente l'allora ammiraglia della Casa, l'Alfa Romeo 90.


Si arriva negli anni '90 e all'Alfa Romeo 155, la prima Alfa a trazione anteriore nella storia dei Carabinieri, seguita da altri due modelli storici come 156 e 159, i cui allestimenti speciali (tra i quali le blindature antiproiettile) dedicati alle Gazzelle avvengono direttamente dalla fabbrica di Pomigliano d'Arco. Con la 156 viene adottato per la prima volta il divisorio tra posti anteriori e posteriori mentre la. 159 è la prima Gazzella mossa da un motore diesel, nello specifico il 2.4 JTDM da 200 CV.


Nel 2010 è il turno della Giulietta entrare a far parte del parco auto dei Carabinieri, con motori diesel 1.6 e 2.0. Nel 2016 Alfa Romeo torna alla trazione posteriore e così fa l'Arma, inserendo nella propria gamma la nuova Giulia, compresa la Quadrifoglio con il V6 da 510 CV. La berlina del Biscione diventa la Gazzella più potente in circolazione.
Ultima Alfa Romeo in ordine di tempo a far parte della flotta dei Carabinieri è la Tonale, mossa dal 1.5 ibrido da 160 CV.



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